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Boemóndo I

d'Altavilla, principe di Antiochia (? 1058-Bari 1111). Primogenito di Roberto il Guiscardo, alla morte del padre ebbe col fratello Ruggero Borsa, erede del Ducato di Puglia e Calabria, una lunga contesa che si concluse con un compromesso. Fattosi crociato (1095), si affermò con la conquista di Antiochia (1098), di cui divenne principe nonostante l'opposizione di Raimondo IV di Tolosa, e aspirò alla successione di Goffredo di Buglione nel Regno di Gerusalemme. In conflitto con l'imperatore Alessio I Comneno per il suo spirito d'indipendenza, ideò la conquista dell'Impero bizantino e, lasciata la reggenza di Antiochia al nipote Tancredi, venne in Europa per preparare una grande spedizione (1104-07); ma l'impresa fallì a Durazzo (1108). Umiliato da Alessio, a cui dovette fare atto di sottomissione, Boemondo I si ritirò in Puglia. Lasciò la reggenza del principato a Tancredi.

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