Questo sito contribuisce alla audience di

Boemóndo III

principe di Antiochia (1145-1201). Prese il potere a forza (1163) ancor vivente sua madre, la principessa Costanza, vedova di Raimondo di Poitiers, passata a nuove nozze con Rinaldo di Châtillon, sotto la quale il principato era molto decaduto. Si destreggiò senza successo tra i musulmani in piena offensiva (Nūr ad-Dīn, Saladino), il Regno della Piccola Armenia, l'Impero bizantino e gli Stati franchi rivali tra loro. Prigioniero due volte, rischiò di perdere il principato, che fu salvato da suo figlio Boemondo IV, il quale lo allontanò dal governo (1198).

Media


Non sono presenti media correlati