Bofill Levi, Ricardo

architetto spagnolo (Barcellona 1939). Dopo gli studi di architettura a Barcellona e a Ginevra, nel 1960 a Barcellona fonda il “Taller de Arquitectura”, un gruppo interdisciplinare di progettazione architettonica e urbanistica che si allontana dal razionalismo funzionalista e muove verso una libertà espressiva e una creatività spontanea più vicina a Gaudí e agli architetti della renaixença català. Tra il 1964 e il 1973 il gruppo realizza i quartieri spagnoli di Barrio Gaudí (1964-70) a Reus, edifici residenziali (via Compositor Bach e via Nicaragua; 1964-65) a Barcellona, l'edificio Xanadu ad Alicante (1967) e la Muraglia Rossa (1968-73) a Calpe. A Parigi Bofill Levi realizza il quartiere Petite Cathédrale (1976) il complesso edilizio di Marne-la-Vallée (1979-82), l'insediamento residenziale di Les Arcades du Lac (1980), dove, abbandonato lo sperimentalismo e il brutalismo del periodo spagnolo, abbraccia le istanze del postmoderno con monumentalismo neoaccademico. Alla fine degli anni Ottanta, in occasione della riorganizzazione architettonico-urbanistica di Barcellona per i Giochi Olimpici del 1992, a Bofill Levi viene affidata la progettazione del Teatro Nazionale di Catalogna e del padiglione per l'insegnamento dello sport, affiancato allo stadio. Nel 2001 tra i suoi numerosi progetti si ricorda il terminal dell'aeroporto del Prat a Barcellona con capacità annuale di 25 milioni di passeggeri.

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