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Bolyai, János

matematico ungherese (Kolozsvár, oggi Cluj, 1802-Marosvásárhely 1860). Fu uno dei fondatori della geometria non-euclidea. Sulla scorta degli interessi del padre Farkas iniziò nel 1820 gli studi sul quinto postulato di Euclide, ma già dal 1823 anziché tentarne una dimostrazione partì dal presupposto che per un punto esterno a una retta data passino infinite rette parallele a essa e cercò di trarne tutte le possibili conseguenze. Sviluppò così una geometria non-euclidea che chiamò la “scienza assoluta dello spazio”. Il manoscritto, finito nel 1829, venne pubblicato come appendice al Tentamen... paterno nel 1832 con titolo Appendix scientiam spatii absolute veram exhibens. L'opera di Bolyai era stata sviluppata indipendentemente sia dal lavoro di N. I. Lobačevskij (pubblicato nel 1829), sia dalla convinzione cui era giunto in precedenza Gauss circa la possibilità logica di una geometria non-euclidea coerente, convinzione per altro mai resa di pubblico dominio.

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