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Bonèllo, Mattèo

signore feudale normanno (1136-1161). Ostile a Maione, grande ammiraglio del Regno di Sicilia, ebbe da questi promessa in sposa la figlia. Allorché Maione lo inviò in Calabria per sedare la ribellione ordita ai suoi danni, Bonello trovò invece il modo di allearsi ai congiurati, pur continuando a fingere lealtà nei suoi confronti. A Palermo, con l'aiuto dell'arcivescovo Ugo, uccise Maione e con gli altri congiurati imprigionò Guglielmo I e proclamò re Ruggero di Puglia. Liberato dal popolo, Guglielmo fece arrestare e accecare Bonello.

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