Questo sito contribuisce alla audience di

Borsellino, Paolo

magistrato italiano (Palermo 1938-1992). Magistrato del pool antimafia di Palermo, Borsellino proseguiva la sua carriera a Marsala per rientrare nel capoluogo siciliano come procuratore aggiunto. Profondamente colpito dall'attentato che aveva stroncato la vita a G. Falcone (maggio 1992), cui lo legavano vincoli di amicizia Borsellino intensificava il suo impegno tanto da assurgere a nuovo simbolo della lotta dello Stato contro la criminalità mafiosa. Indicato come la futura guida della neonata Direzione nazionale antimafia, Borsellino era ormai entrato, però, nel mirino di Cosa nostra, che ne ordinava l'uccisione. Moriva, infatti, in un attentato insieme a cinque agenti della sua scorta il 19 luglio 1992.

Media


Non sono presenti media correlati