Questo sito contribuisce alla audience di

Bosch, Juan

uomo politico e scrittore dominicano (La Vega 1909-Santo Domingo 2001). Democratico progressista, durante la dittatura di Trujillo dovette rifugiarsi prima a Cuba e poi a Puerto Rico. Rientrato in patria dopo la morte del dittatore, fondò il Partito Rivoluzionario Dominicano e nel dicembre del 1962 fu eletto presidente della Repubblica. Promulgò una legge sulla confisca dei beni illegalmente acquistati durante la dittatura e cercò di ristabilire nel Paese le libertà democratiche. Il suo cauto riformismo provocò la reazione dei conservatori, che lo deposero dopo pochi mesi. In suo nome insorsero senza fortuna nel 1965 i rivoluzionari “costituzionalisti”. Dopo un periodo di esilio volontario in Europa, nel 1970 Bosch tornò in patria, dove si schierò con l'opposizione del presidente Balaguer. Nel 1973 fondò il Partito della Libertà, rimanendone a capo fino al 1994. Tra i suoi scritti si ricordano: i racconti raccolti nei volumi Camino real (1933), in cui descrive la vita dei contadini della sua terra, Indios (1935), Ocho cuentos (1947), Cuento de Navidad (1956) e la biografia Simón Bolívar (1960).

Media


Non sono presenti media correlati

Collegamenti