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Botha, Pieter Willem

uomo politico sudafricano (Bezirk, Orange, 1916-Western Cap 2006). Eletto deputato nel 1948 (anno della vittoria elettorale del Partito Nazionalista), entrò nel governo come sottosegretario agli Interni (1958-61); in seguito ottenne il Ministero dei Lavori Pubblici (1961-66) e quello della Difesa (1966-78). Diventato leader del Partito Nazionalista nella Provincia del Capo, nel 1978 fu nominato primo ministro. Pur non rinnegando il principio della segregazione razziale (apartheid), nel referendum presidenziale del dicembre 1983 propose agli elettori (bianchi) di concedere i diritti politici ai meticci e agli asiatici, e di trasformare la Repubblica Sudafricana in senso presidenziale. Il 66% dei votanti approvò la riforma e nel settembre 1984 Botha diventò presidente della Repubblica con funzioni esecutive. La sua politica oscillò ripetutamente fra tentativi riformisti e la repressione più spietata verso la maggioranza nera. Nel 1984, di fronte al dilagare inarrestabile della protesta dei neri, impose uno stato di emergenza continuo che ebbe termine nell'agosto 1989, quando Botha fu costretto alle dimissioni avendo contro tutto il Partito Nazionalista.

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