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Boudon, Raymond

sociologo francese (Parigi 1934-2013). Professore di sociologia alla Sorbona di Parigi, fornì importanti contributi allo sviluppo delle metodologie della ricerca sociale. Contro le suggestioni delle “teorie sistematiche” e in polemica con i modelli ispirati a una visione ideologica della società, propose un'originale variante dell'individualismo metodologico, inteso come approccio circoscritto – e sempre verificabile sul piano empirico – ai singoli temi oggetto dell'osservazione del sociologo. Fu presidente dell'Association française de Sociologie (1986-1990) e del comitato di redazione della rivista L’Année Sociologique. Fu membro dell'Académie des sciences morales et politiques, dell'Institut de France e dell'International Academy (Filosofia della Scienza) di Bruxelles. Fra le sue opere maggiori, si ricordano Les méthodes en sociologie (1970; trad. it. Metodologia della ricerca sociologica, 1974), Effects pervers et ordre social (1979; trad it. Effetti “perversi” dell’azione sociale, 1981), La logique du social (1980; La logica del sociale), Dictionnaire critique de la sociologie (1982; Dizionario critico di sociologia), La place du desordre (1984; Il posto del disordine), L’ideologie ou l’origine des idées reçues (1986; trad. it. L'ideologia. Origine dei pregiudizi, 1991), L’art de se persuader (1990; L'arte di persuadere se stessi), Le juste et le vrai (1995; Il giusto e il vero), Le sens des valeurs (1999; Il senso dei valori), Il n’y a pas de déclin des valeurs (2003; Declino della morale? Declino dei valori?) e Pourquoi les intellectuels n'aiment pas le libéralisme (2004; Perché gli intellettuali non amano il liberismo).

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