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Boulez, Pierre

compositore francese (Montbrison, Loire, 1925- Baden Baden 2016) . Allievo di O. Messiaen e di Leibowitz, ha compiuto anche studi di matematica. Nel 1954 ha fondato a Parigi i Concerti del Domaine Musical per la diffusione della musica contemporanea. Nel 1969 divenne direttore dell'Orchestra della BBC a Londra e dal 1971 della Filarmonica di New York. Il rigore analitico e ritmico delle sue esecuzioni lo fanno ricordare come interprete di Berlioz, Debussy. Memorabile una Tetralogia wagneriana a Bayreuth nel 1976 con la regia di P. Chéreau. Dal 1976 al 1992 ha diretto l'IRCAM (Istituto di ricerca e coordinazione acustico-musicale) di Parigi, un punto di riferimento per lo sperimentalismo musicale. Come compositore Boulez parte dall'avanguardia postweberniana, riletta alla luce delle ricerche di Messiaen, dove all'interno di una concezione strutturale netta e definita si fanno spazio esplosioni timbriche, varianti ritmiche e cellule musicali in continua evoluzione. Tra le sue innumerevoli composizioni ricordiamo Le marteau sans maître (1954), Pli selon pli (1958-62), Rituel (1975), Derive 2 (1990), Repons, cominciato nel 1981 e sempre in fieri. In quest'ultima opera Boulez usa il sistema digitale 4x dell'IRCAM. Dal 1997 al 1998 ha lasciato il podio per dedicarsi alla composizione di Anathèmes 2 per violino solista e elettronica e poi ha ripreso la sua intensa attività di direttore d'orchestra dirigendo, tra l'altro, le orchestre di Vienna, Cleveland e Chicago. È stato spesso ospite dei più importanti festival musicali quali quelli di Salisburgo e di Edimburgo, e spesso gli sono stati assegnati premi prestigiosi quali il Polar music Prize, il Praemium Imperiale, il Grammy, ecc. Notevole anche la sua attività di teorico. Polemico e acuto ha svolto importanti riflessioni sulla musica nell'epoca contemporanea con i saggi Pensare la musica oggi (1963), Per volontà e per caso (1975), Punti di riferimento (1981). Nel 2012 ha ricevuto il Leone d'oro alla carriera alla Biennale di Venezia.

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Pierre Boulez