Questo sito contribuisce alla audience di

Brèst (città della Bielorussia)

capoluogo della provincia omonima (Bielorussia), 318.000 ab. (stima 2009).

Fondata dagli antichi Slavi, Brèst è posta sul fiume Bug, alla confluenza con il Muhavec (sezione occidentale del canale Bug-Dnepr). È un importante nodo ferroviario sulla linea ferroviaria che collega Berlino a Mosca, e attivo porto fluviale; è stata quasi interamente ricostruita dopo il 1945. Nel sec. XIX venne costruita una grandiosa fortezza alla confluenza del Muhavec nel Bug, a 1 km dalla città; nei locali del forte è ospitato il Museo archeologico. In yiddish, Brisk; in polacco, Brześć nad Bugiem. Il toponimo Brèst significa letteralmente “basso fondale”. § Sede dei principi di Radzwill, fu il luogo di incontro tra la Chiesa di Roma e quella greca che si riunirono nel 1594; nel 1795, con la III spartizione della Polonia, fu data ai Russi. Polacca dal 1920 al 1939, tornò all'URSS dopo la seconda guerra mondiale, seguendo da allora le sorti della Bielorussia, divenuta Stato indipendente nel 1991. § Brèst è stata sede di una delle comunità ebraiche più fiorenti dell'Europa orientale, e ospitava una famosa scuola talmudica; vi nacque M. Begin (1913-1992), divenuto Primo ministro di Israele. La comunità ebraica della città venne pressoché completamente sterminata dai nazisti nel 1942.

Media


Non sono presenti media correlati