Questo sito contribuisce alla audience di

Bròglio, Emìlio

uomo politico e scrittore italiano (Milano 1814-Roma 1892). Ministro della Pubblica Istruzione (1867-69), compilò con G. B. Giorgini il Novo vocabolario della lingua italiana secondo l'uso di Firenze (1870-97). Fu amico di Manzoni, che nominò presidente di una commissione istituita per affrontare il problema dell'unificazione linguistica italiana. Autore di saggi storici (tra i quali due studi su Federico II di Prussia), per il suo eccessivo toscanismo fu tra i bersagli degli strali scagliati da G. Carducci contro il “manzonismo degli stenterelli”.

Media


Non sono presenti media correlati