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Bròglio, Màrio

pittore e scrittore italiano (Piacenza 1891-Lucca 1948). Ha fondato e diretto nel 1919 la rivista Valori plastici, in aperta opposizione all'arte del futurismo e alle poetiche d'avanguardia dell'anteguerra. Nel 1918 era stato a contatto con Savinio e De Chirico, dai quali aveva subito l'influenza della pittura metafisica. Successivamente, ispiratosi ai Quattrocentisti, immise nelle sue opere una vena di primitivismo. Ha fatto parte del gruppo romano del Caffè Aragno, portavoce, assieme al “Novecento”, degli orientamenti della pittura ufficiale italiana tra il 1920 e il 1930.

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