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Bradwardine, Thomas

teologo e matematico inglese (Chichester ca. 1290-Lambeth 1349). Professore di teologia e confessore di Edoardo III, fu nel 1325 procuratore dell'Università di Oxford e dal 1348 arcivescovo di Canterbury. Contro i pelagiani sostenne l'arbitrarietà della volontà divina e la sua supremazia su quella umana. Autore di varie opere di matematica, sono di particolare rilievo i suoi studi sui poligoni stellati e sulla teoria delle proporzioni che applicò alla meccanica nel tentativo di dare una formulazione matematica alla legge della velocità; introdusse la distinzione tra considerazione cinematica e dinamica del moto e fu tra i primi a svolgere quel tipo di analisi logiche dei sofismi che furono dette calculationes. Seguace di Duns Scoto, ebbe il titolo di doctor profundus. Tra le sue opere si ricordano: De causa Dei contra Pelagium et de virtute causarum (1344), considerata la maggiore, e, postume, Arithmetica speculativa (1495), Tractatus de proportionibus motuum (1495).

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