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Browning-Barrett, Elizabeth

poetessa inglese (Coxoe Hall, Durham, 1806-Firenze 1861). Trascorsa l'adolescenza a Hope End, dal 1833 abitò a Londra. Nel 1836 pubblicò alcuni versi sulla rivista di lord LyttonNew Monthly Magazine. Nel 1837 strinse amicizia con Wordsworth. Nel frattempo la sua salute peggiorava: dal 1838 viveva come un'invalida, confortata da Robert Browning, che sposò segretamente nel 1846 contro il volere del padre, stabilendosi (1847) a Firenze in casa Guidi, dove nacque (1849) il figlio Robert. Nel 1850 apparvero i Poems, comprendenti anche i Sonnets from the Portuguese (Sonetti dal portoghese), considerati il suo capolavoro; seguirono Casa Guidi Windows (1851; Le finestre di casa Guidi) e Aurora Leigh (1856). Donna di grande attività intellettuale e dagli accesi entusiasmi – basti pensare all'ammirazione per Napoleone III, anche dopo la pace di Villafranca – rispecchia questa sua inquietudine nei versi.

Bibliografia

L. Pratesi, L'italianità di Elizabeth Barrett Browning, Firenze, 1928; D. Hewlett, Elizabeth Barrett Browning, New York, 1952; G. B. Taplin, Elizabeth Barrett Browning, New Haven, 1957; S. Onde, L'Italie dans la vie e dans l'œuvre de Elizabeth Barrett Browning, Lilla, 1976.

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