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Brundtland, Gro Harlem

donna politica e medico norvegese (Oslo 1939). Figlia di un ministro laburista, seguiva le orme del padre e, già membro del Parlamento, nel 1981 era eletta a capo del partito. Lavorava alacremente per ridare credibilità alla sua organizzazione che nelle elezioni del 1985 migliorava sensibilmente. L'anno successivo la Brundtland assumeva la guida di un governo minoritario in una fase di forte ristrutturazione industriale con conseguente aumento della disoccupazione. Ciò indeboliva il partito laburista e, dopo le elezioni del 1989, la Brundtland era costretta ad abbandonare la carica a favore di un esecutivo formato dai popolari e dai centristi. Un anno dopo, però, tornava alla guida di un nuovo governo minoritario che veniva confermato anche nelle successive consultazioni del 1993. Nel 1996 rassegnava le sue dimissioni dalla carica di primo ministro. Nel 1998 era nominata direttore generale dell'OMS, incarico terminato nel 2003. Tra i numerosi incarichi internazionali ricoperti, la Brundtland presiedeva dal 1983 la Commissione mondiale per l'ambiente e lo sviluppo delle Nazioni Unite che, nel testo sul futuro dell'umanità a conclusione della sessione del 1987 (noto come rapporto Brundtland) elaborava il concetto di sviluppo sostenibile che si sarebbe imposto nel successivo vertice sull'ambiente e lo sviluppo di Rio de Janeiro.

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