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Bryan, William Jennings

uomo politico statunitense (Salem, Illinois, 1860-Dayton, Tennessee, 1925). Rappresentante del radicalismo agrario dell'Ovest nel partito democratico, fu eletto per la prima volta al Congresso nel 1890. Oppositore del protezionismo e ardente sostenitore del “libero argento” (bimetallismo), nel 1896 fu il candidato democratico alla presidenza, ma dalla consultazione elettorale uscì vincitore il repubblicano William McKinley. Sconfitto ancora nelle elezioni del 1900 e del 1908, svolse quindi un ruolo decisivo nell'elezione alla presidenza di Wilson (1912), che lo creò segretario di Stato. In tale veste si batté per l'affermazione del principio della soluzione arbitrale delle controversie internazionali. Favorevole a una politica panamericana, nel 1914 stipulò con E. Chamorro Vargas il Trattato Bryan-Chamorro. Allo scoppio della prima guerra mondiale si dichiarò per il non intervento e si dimise nel giugno 1915.

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