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Brynych, Zbyněk

regista cinematografico ceco (Praga 1927-1995). Aderì alla “nuova ondata” degli anni Sessanta, con precise accentuazioni stilistiche. In Trasporto dal Paradiso (Vela d'oro a Locarno nel 1963), forse il suo film migliore, il ghetto di Terezín è descritto come un'anticamera del cimitero; in E il quinto cavaliere è la paura (1964) un delirio espressionistico accompagna una Praga occupata dai nazisti. Sono seguiti Io, giustiziere (1968), sulla moralità politica, Qual è il colore dell'amore (1973) e La notte dei falò arancioni (1975), sulla vita di prigione.

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