palazzo nei pressi di Madrid nel cui parco Carlo III di Borbone, re di Napoli, assunta nel 1759 la corona di Spagna, trasferì la fabbrica (materiali e maestranze) di Capodimonte; la manifattura, attiva dal 1760, produsse porcellana di pasta tenera che fu detta appunto “porcellana del Buen Retiro”. La direzione della fabbrica venne affidata a G. Gricci, particolarmente abile nel modellare raffinate figurine colorate nei toni pastello. Successivamente la produzione seguì i dettami dello stile neoclassico, con imitazioni da Wedgwood. Dal 1804 al 1808 il direttore B. Sureda produsse porcellana dura. La fabbrica fu distrutta nel 1812.