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Butler, Samuel (scrittore)

scrittore inglese (Langar, Bingham, 1835-Londra 1902). Figlio di un pastore anglicano, per sottrarsi alla carriera ecclesiastica emigrò (1859) in Nuova Zelanda, dove divenne un facoltoso allevatore di ovini. Tornato in patria nel 1864, si stabilì a Londra e si diede anche alla pittura e alla musica. Mente eclettica e spirito bizzarro e complesso, criticò aspramente gli ideali vittoriani. Profondamente influenzato dall'evoluzionismo di Darwin, oscillò costantemente tra un darwinismo ateo e un cristianesimo assai personale. Sui pericoli della meccanizzazione scrisse due articoli, Darwin among the Machines (1863; Darwin tra le macchine) e Lucubratie Ebria (1865) apparsi sulla New Zealand Press, costituenti il nucleo del romanzo utopistico Erewhon (1872). Tra gli scritti successivi si ricordano: The Fair Haven (1873; Il bel rifugio), satira delle credenze del cristianesimo; Life and Habit (1878; Vita e abitudini) ed Evolution Old and New (1879; Evoluzione vecchia e nuova), rassegna del pensiero dei naturalisti più noti; Alps and Sanctuaries of Piedmont and the Canton Ticino (1881; Alpi e santuari del Piemonte e del canton Ticino) ed Ex-voto (1888), impressioni di viaggio; vari contributi alla questione omerica, tra cui The Authoress of the Odyssey (1897; L'autrice dell'Odissea); Erewhon Revisited (1901; Ritorno a Erewhon). Più importante è il romanzo The Way of All Flesh (postumo, 1903; trad. it. Così muore la carne), scritto tra il 1872 e il 1884, dove l'autore si scaglia con satira feroce contro i valori sociali della borghesia vittoriana.

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