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Càpua (antica città campana)

(latino Capŭa), antica città della Campania, corrispondente all'odierna Santa Maria Capua Vetere (provincia di Caserta). Antico villaggio osco, fu poi fiorente città degli Etruschi (sec. VI a. C.). Conquistata dai Sanniti nel 424 a. C., invocò nel 343 a. C. l'intervento di Roma, di cui ebbe la cittadinanza senza diritto di voto (338 a. C.). Durante la seconda guerra sannitica si staccò da Roma e per tale defezione venne assediata e infine sottomessa. Una nuova ribellione la portò ad aprire le porte ad Annibale durante la seconda guerra punica, ma fu riconquistata dai Romani nel 211 a. C., completamente distrutta e privata della proprietà del suo territorio. Sede di una colonia nell'83 a. C., riottenne la cittadinanza romana nel 58 a. C.; dopo la battaglia di Azio assunse il titolo di Colonia Iulia Augusta Felix. Visse in seguito un lungo periodo di sviluppo economico e demografico, interrotto dalle incursioni barbariche nel 456, quando fu aggredita da Genserico. Nell'840, appena riconquistata l'antica prosperità, venne devastata dai Saraceni. Perse allora gran parte degli abitanti, che nell'856 rifondarono la città (dandole lo stesso nome di Capua) in una posizione più difesa. Da un nucleo rimasto intorno alla chiesa di Santa Maria Maggiore nacque successivamente Santa Maria Capua Vetere. § Della città antica rimangono importanti monumenti, soprattutto di età romana, tra cui il grandioso anfiteatro del sec. II (simile per dimensioni e importanza al Colosseo di Roma), il teatro, le terme, un mitreo decorato con pitture (sec. II-III), l'arco di Adriano (a tre fornici) e alcuni sepolcri monumentali sulla via Appia. Da un santuario dei dintorni, risalente al sec. IV a. C., provengono le note statue in tufo dette Matres Matutae, raffiguranti donne sedute con bambini in fasce. Le necropoli testimoniano stretti rapporti con le più antiche colonie greche della Campania, in particolare con Cuma, e l'esistenza di fabbriche locali di vasi e bronzi. Importanti anche le pitture delle tombe di età sannitica e le sculture funerarie romane. Il Museo Archeologico dell'Antica Capua ospita reperti dall'Età del Ferro (900-850 a. C.) al periodo sannitico (sec. V-IV a. C.)

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Capua.