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Cècina (città)

comune in provincia di Livorno (34 km), 15 m s.m., 42,94 km², 26.515 ab. (cecinesi), patrono: san Giuseppe (19 marzo).

Centro della Maremma, sulla sinistra del fiume Cecina. Noto a Etruschi e Romani, fu dominio dei Della Gherardesca e del vescovo di Pisa. Subì in età moderna un impaludamento e conseguente abbandono fino a quando i granduchi di Toscana Pietro Leopoldo e Leopoldo II (1828) bonificarono la zona, riavviandone il popolamento. § Interessanti il castello mediceo e la necropoli etrusca in località La Ghinchia. Il museo etrusco-romano, con reperti archeologici provenienti dal territorio comunale, accoglie la ricostruzione di una tomba a cupola scoperta a Casaglia. § Favorita dalla strategica posizione geografica, l'industria è sviluppata nei settori calzaturiero, meccanico, alimentare, del legno, delle materie plastiche e dei materiali da costruzione. La frazione Marina di Cecina è un'affermata stazione balneare. § È compreso nel parco letterario dedicato a Carlo Cassola.