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Cèlle Lìgure

comune in provincia di Savona (7 km), 4 m s.m., 9,6 km², 5307 ab. (cellesi), patrono: san Michele Arcangelo (29 settembre).

Centro della Riviera di Ponente, situato nell'insenatura tra la punta dell'Olmo e la punta Celle, rinomato e frequentato centro turistico costituito da tre nuclei (Piani, Centro e Bottini). Citato per la prima volta in un diploma di Enrico II (1041), fu possesso dei marchesi di Clavesana (sec. XII), diviso successivamente tra i marchesi del Bosco e i Ponzone. Passato come dote matrimoniale ai Doria e ai Malocelli, alla metà del sec. XIV entrò a far parte dei domini di Genova, a cui rimase fino alla fine del Settecento. § La parrocchiale di San Michele Arcangelo, ricostruita nel 1630-40 sul luogo di una più antica chiesa, conserva un campanile con cuspide dei sec. XIII-XIV; custodisce un polittico di Perin del Vaga (1535), opere pittoriche e sculture di scuola genovese del sec. XVII. § Celle, un tempo centro peschereccio sul quale gravitava un piccolo entroterra rurale, ha acquistato fisionomia marcatamente turistica (in particolare ai Piani), espandendosi lungo la costa e verso l'interno con efficienti e rinomate strutture ricettive e residenziali. L'agricoltura produce soprattutto olive, a cui si affianca la coltivazione di frutta (in particolare uva) e ortaggi. L'industria è attiva nei settori alimentare, enologico, meccanico (biciclette), chimico (gas), tessile e dell'abbigliamento.