Questo sito contribuisce alla audience di

Còmiso

Guarda l'indice

comune in provincia di Ragusa (17 km), 209 m s.m., 64,93 km², 29.076 ab. (comisani), patrono: san Biagio (seconda domenica di luglio).

Generalità

Cittadina delle pendici sudoccidentali dei monti Iblei, posta alla sinistra del fiume Ippari. Dall'aspetto prevalentemente settecentesco, conserva un caratteristico intreccio di viuzze a gradoni che collegano i quartieri in collina e i quartieri in piano.

Storia

Di origine preromana, è forse da identificarsi con l'antica Casmene, fondata dai Siracusani nel 643 a. C. e distrutta dai Romani nel 212 a. C. Sorta come semplice casale nel sec. IV, cominciò a svilupparsi con i Normanni e gli Aragonesi e fu annessa alla contea di Modica. Ulteriore impulso ebbe sotto la signoria dei Naselli (1453-1812), che dal 1571 la governarono con il titolo di conti di Comiso.

Arte

L'abitato, ricostruito in forme barocche dopo il terremoto del 1693, ha struttura a scacchiera. Al Medioevo risale la chiesa di San Francesco (o dell'Immacolata), di origini duecentesche, ma arricchita nel sec. XV da un chiostro e, nel 1517, dalla cappella Naselli (che ospita un notevole mausoleo in marmo, dei sec. XV-XVI, attribuito ad Antonello Gagini). Medievale è anche il castello dei Naselli, con mastio angolare, di origine tardogotica (come dimostrano i due portali ad arco acuto e la torre ottagonale affrescata), ma più volte rimaneggiato. La chiesa madre di Santa Maria delle Stelle, del sec. XV ma in gran parte rifatta dopo il terremoto, ha il soffitto ligneo affrescato con scene dell'Antico Testamento (sec. XVII). Al termine di una ripida scalinata, sorge la grandiosa costruzione in stile barocco della chiesa della Santissima Annunziata (1772-93), con armoniosa abside, cupola neoclassica e bel campanile. La chiesa di San Biagio, di origine romanica, è stata ricostruita a una sola navata dopo il 1693 e conserva due tele (Assunta e Santa Teresa) della scuola di Pietro Novelli.

Economia

Il comune, uno dei più attivi centri economici della provincia, è sede di impianti industriali, operanti nei settori metalmeccanico, dei materiali da costruzione e della lavorazione del legno. Fiorenti sono anche l'agricoltura, che produce olive, mandorle, uva da vino (cerasuolo di Vittoria DOC), agrumi, ortaggi, carrube e cereali, e l'allevamento bovino e ovino. Di antica tradizione è l'artigianato della lavorazione della cosiddetta “pietra di Comiso”, una roccia calcarea a grana compatta, dall'intensa tonalità paglierina.

Curiosità e dintorni

Comiso diede i natali all'archeologo Biagio Pace (1889-1955), al pittore, scultore e scenografo Salvatore Fiume (1915-1997) e allo scrittore e critico Gesualdo Bufalino (1920-1996). Nel territorio ha sede una base militare, dove nel 1984 vennero installati, per conto della NATO, i primi missili nucleari Cruise, successivamente smantellati (le ultime batterie furono disattivate nel 1991).

Media


Non sono presenti media correlati