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Còrpus Dòmini

(o Corpusdomini). Loc. sm. [sec. XV; dal latino Corpus Domini, Corpo del Signore]. Festa cattolica celebrativa del mistero eucaristico, ricorrente di giovedì, sessanta giorni dopo Pasqua. Strettamente collegata alla definizione dogmatica della transustanziazione (Concilio lateranense, 1215), e introdotta nella diocesi di Liegi nel 1246 in seguito alle visioni della beata Giuliana, venne estesa nel 1264 da Urbano IV a tutta la Chiesa, anche per influsso del cosiddetto “miracolo di Bolsena” (un prete boemo poco convinto della transustanziazione avrebbe veduto sanguinare l'ostia durante la celebrazione dell'eucarestia). L'ufficio festivo del Corpus Domini, comprendente inni di particolare bellezza come il famoso Pange lingua gloriosi corporis mysterium, risale a Tommaso d'Aquino, mentre la processione con il SS. Sacramento si generalizzò nel sec. XIV. Fra le processioni più spettacolari si ricordano quella di Orvieto, dove viene esposto al pubblico il Reliquiario del Corporale; l'“infiorata” di Genzano di Roma, che trae il nome dai pannelli floreali che pavimentano la strada principale, e la Sagra dei Misteri di Campobasso, sacra rappresentazione di misteri e miracoli cristiani con gli interpreti appesi a grappoli su dodici “macchine” settecentesche.