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Còsenz, Enrico

generale italiano (Gaeta 1820-Roma 1898). Ufficiale dell'esercito napoletano, seguì G. Pepe alla difesa di Venezia (1848), poi fu costretto all'esilio. Durante la II guerra d'indipendenza ebbe il comando del I reggimento dei Cacciatori delle Alpi; entrò quindi nell'esercito regio, ma si dimise nel 1860 per prendere parte alla spedizione dei Mille; alla fine dell'anno riprese servizio nelle forze regolari. Fu nominato generale di corpo d'armata e dal 1882 al 1893 ricoprì la carica di capo di Stato Maggiore dell'esercito. Deputato per quattro legislature e senatore, fu insignito del collare dell'Annunziata nel 1890.

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