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Còssa o Del Còssa, Francésco

pittore italiano (Ferrara ca. 1436-Bologna 1478). La sua formazione avvenne forse nell'ambiente padovano, sugli esempi di Donatello e Mantegna, ma risentì anche della lezione di Cosmè Tura, nonché del contatto con gli affreschi eseguiti nel 1449 a Ferrara da Piero della Francesca. La sua prima opera documentata è costituita dagli affreschi del Salone dei Mesi di palazzo Schifanoia a Ferrara (ca. 1470) , che ci rivelano un artista già padrone di un proprio particolarissimo linguaggio espressivo. Nella vasta decorazione, che svolge una complessa simbologia astrologica, spettano interamente a Cossa le Allegorie dei mesi di Marzo, Aprile e Maggio, oltre ad altre parti frammentarie: prototipo dei cicli narrativi a soggetto profano destinato ad avere in seguito enorme fortuna, l'opera mostra una fantasia elegantemente decorativa e una magistrale capacità di composizione delle figure che pongono l'artista tra i maggiori esponenti della cultura figurativa ferrarese del Quattrocento. Attorno a quest'opera fondamentale è stato possibile ricostruire l'attività giovanile dell'artista. Dissensi per il pagamento degli affreschi di Schifanoia spinsero Cossa a lasciare Ferrara stabilendosi a Bologna, dove svolse la sua restante attività, caratterizzata da un nuovo senso di monumentalità e da certe asprezze pungenti cui non è forse estranea la presenza, accanto all'artista, del geniale allievo Ercole de' Roberti. La prima opera bolognese dell'artista fu la pala per la chiesa dell'Osservanza, il cui pannello centrale, con l'Annunciazione, è conservata a Dresda. Intorno al 1473-75 si colloca il grande polittico, già nella Cappella Griffoni di San Petronio, al quale collaborò Ercole de' Roberti. L'opera, che costituisce uno dei più alti raggiungimenti della pittura ferrarese del Quattrocento, si trova smembrata in varie parti distribuite in diversi musei (pannello centrale alla National Gallery di Londra, due pannelli laterali a Brera, Milano, due mezze figure e il tondo con la Crocifissione alla National Gallery di Washington; la predella di Ercole de' Roberti è alla Pinacoteca Vaticana). Firmata e datata 1474 è la Pala dei mercanti (Madonna col bambino tra i santi Petronio e Giovanni Evangelista con il committente, Bologna, Pinacoteca Nazionale), un'altra opera fondamentale per gli sviluppi della cultura artistica bolognese del periodo. Nel 1477 Cossa pose mano alla decorazione della Cappella Garganelli in S. Pietro a Bologna, portata a termine dopo la sua morte dal de' Roberti e poi andata perduta. "Per approfondire Vedi Gedea Arte vol. 5 pp 268-270" "Per approfondire Vedi Gedea Arte vol. 5 pp 268-270"

S. Ortolani, Cosmé Tura, Francesco del Cossa, Ercole de' Roberti, Milano, 1941; A. Neppi, Francesco del Cossa, Milano, 1958; E. Ryhmer, Francesco del Cossa, Monaco, 1959; V. Scassellati-Riccardi, Francesco del Cossa, Milano, 1965.

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Francesco Cossa.