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Călinescu, George

critico, poeta e romanziere romeno (Bucarest 1899-1965). Professore nelle università di Iasi e Bucarest, valoroso italianista, si affermò come critico letterario nel 1932 con la Vita di M. Eminescu, cui seguirono cinque volumi di esegetica dedicati all'Opera di Eminescu (1935-36). È autore, oltre che di monografie sui più importanti scrittori romeni e di studi di letteratura comparata, di una fondamentale Storia della letteratura romena dalle origini fino a oggi (1941), che testimonia l'influsso dell'estetica crociana, pur conservando il segno di una geniale personalità. Poeta e drammaturgo (Poesie, 1937; Teatro, 1965), Călinescu si è affermato soprattutto con i suoi romanzi: L'enigma di Otilia (1938), in cui si rifà al modello balzachiano; Povero Ioanide (1953), ambientato nella Romania delle Guardie di ferro e dell'hitlerismo. Il protagonista, Ioanide, isolato in un suo ideale estetizzante, si umanizza nel racconto successivo, Lo scrigno nero (1960), inserendosi nella nuova realtà sociale.