Questo sito contribuisce alla audience di

Cadórna, Raffaèle (generale e uomo politico italiano, 1889-1973)

generale e uomo politico italiano (Pallanza 1889-1973). Figlio del maresciallo Luigi, partecipò alla guerra libica e alla prima guerra mondiale dapprima con il reggimento “Lancieri Firenze”, poi come capitano in servizio di Stato Maggiore. Dal 1937 al 1941 comandò il reggimento “Savoia cavalleria”; nel 1943 ebbe il comando della divisione corazzata “Ariete” stanziata vicino a Roma, tentando vanamente di organizzare la resistenza ai Tedeschi dopo l'armistizio. Fu quindi designato dagli Anglo-Americani per comandare le formazioni partigiane dell'Italia centro-settentrionale; paracadutato nel luglio 1944 in Val Cavallina, costituì con Longo e Parri il Comando generale del Corpo Volontari della Libertà, dirigendo la guerra partigiana in condizioni assai difficili. Fu quindi capo di Stato Maggiore dell'esercito dal 1945 al 1947; successivamente fu eletto senatore (dal 1948 al 1963) come indipendente nelle liste democristiane e nominato presidente della Commissione difesa del Senato. Ha pubblicato La riscossa (1948), in cui ricorda le vicende della lotta contro i nazifascisti.