Questo sito contribuisce alla audience di

Cagliòstro, Alessandro, cónte di-

nome con cui è noto l'avventuriero e mago italiano Giuseppe Balsamo (Palermo 1743-San Leo, Pesaro, 1795). Di famiglia povera, entrò come novizio nel convento della Misericordia di Caltagirone che presto abbandonò, dedicandosi allo studio della medicina come aiutante farmacista e dell'alchimia. A causa della sua vita scapestrata, fu costretto a lasciare Palermo e a rifugiarsi a Roma dove sposò (1768) Lorenza Feliciani, che lo seguì in tutte le sue peregrinazioni attraverso l'Europa. A Londra (1776) si affiliò alla massoneria fondando egli stesso una loggia di rito egiziano della quale si nominò capo. Acquistò ben presto fama di guaritore e mago, anche per merito dei suoi indubbi poteri ipnotici, delle sue conoscenze nel campo dell'occultismo e di una non comune forza di suggestione. A Parigi ebbe grande successo nell'alta società conquistando l'amicizia del cardinale di Rohan; fu poi coinvolto nell'affare della collana della regina Maria Antonietta e a causa di ciò bandito dalla Francia (1786). Riprese la vita errante finché, nel 1789, a Roma venne processato dal tribunale dell'Inquisizione (pare in seguito alla delazione della moglie) e condannato a morte per aver tentato di fondare nella città una loggia massonica; ebbe la pena commutata in carcere a vita e morì (secondo alcuni autori, assassinato) nella fortezza di S. Leo, dopo alcuni anni di prigionia durissima che lo portarono alla follia. § Per antonomasia, imbroglione, avventuriero: quella faccia da cagliostro ispira poca fiducia.

F. King, Cagliostro, Londra, 1910; M. Haven, Le Maître inconnu Cagliostro, Parigi, 1938; P. Carpi, Cagliostro, Padova, 1987.

Media

Alessandro, conte di Cagliostro