Questo sito contribuisce alla audience di

Calangiànus

comune in provincia diOlbia-Tempio, 500 m s.m., 133,80 km², 4642 ab. (calangianesi), patrono: santa Giusta (14 maggio).

Centro della Gallura, situato sul versante settentrionale del massiccio del Limbara. Di origine preistorica, come attestano numerosi reperti archeologici, fece parte nel Medioevo della curatoria di Gemini, nel Giudicato di Gallura (sec. XI), passato nel 1298 al comune di Pisa. Nel sec. XIV fu conteso fra i giudici d'Arborea e gli Aragonesi, che se ne impadronirono nel 1409. Divenuto feudo, nel sec. XVIII passò ai Tellez-Giron che lo tennero fino al 1839, anno del riscatto. § La secentesca parrocchiale di Santa Giusta conserva un'Assunzione di Andrea Lussu. Nei dintorni sorgono i nuraghe Agnu e Sa Pilea, la fonte nuragica Li Paladini e una “tomba dei giganti”. § L'economia si basa sull'industria del sughero (raccolta, lavorazione, commercio) e sull'estrazione del granito. I principali prodotti dell'agricoltura sono cereali, ortaggi, barbabietole da zucchero, frutta. Rilevante il turismo estivo ed escursionistico. § A Calangianus ha sede l'Istituto Professionale per la lavorazione del sughero.