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Callìroe

(greco Kallirróē, connesso con l'agg. kallírroos, di bella corrente; latino Callirrhŏe). Nome attribuito a diverse eroine della mitologia greca, alcune connesse con l'acqua per linea paterna (una figlia di Oceano, una figlia del dio-fiume Acheloo, una figlia del dio-fiume Scamandro: forse tre varianti di uno stesso personaggio), una per essere stata trasformata in sorgente (nei pressi di Calidone) in seguito a suicidio. Una quinta Calliroe, figlia di Lico re di Libia, non era connessa con l'acqua ma, come la Calliroe di Calidone, morì suicida. Tra le fonti, la più nota era la Calliroe di Atene, presso il fiume Ilisso. È incerto se debba identificarsi con l'Enneákrunos, la fontana dalle nove bocche, spesso raffigurata su vasi attici a figure nere.