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Camaióre

comune in provincia di Lucca (26 km), 34 m s.m., 84,59 km², 30.206 ab. (camaioresi), patrono: Santissimo Nome di Gesù (1° giugno).

Centro situato nell'entroterra della Versilia, alla destra del torrente Lucese e a breve distanza dal mare. Antico insediamento, come testimoniano numerosi reperti preistorici sparsi nel territorio, è per la prima volta documentato come centro abitato e luogo di sosta lungo la via Francigena nel 984. Nell'alto Medioevo fu dei monaci benedettini e nel 1442 passò a Lucca, che per un secolo se lo contese con Firenze e Milano. § Sono da segnalare la collegiata del 1278, ripristinata all'esterno secondo le originarie forme romaniche, fiancheggiata da una torre campanaria del 1365; il suo piccolo museo d'arte sacra, con oreficerie, arredi sacri, pergamene e sculture dei sec. XV-XVI; la romanica badia di San Pietro, fondata dai benedettini nel sec. VIII e rifatta nell'XI, preceduta da una porta trecentesca appartenente un tempo alle mura del convento. Nei dintorni sorge una pieve romanica con un bel campanile a bifore e, all'interno, un sarcofago romano del sec. II utilizzato come fonte battesimale. § L'industria è attiva nei settori edile, dei materiali da costruzione, della lavorazione dell'alluminio, delle corderie, delle calzature, dei mobili e alimentare. L'agricoltura (colture ortofrutticole, in particolare fragole, uva da vino, olive e patate) alimenta un vivace commercio. Attivo è il turismo, soprattutto a Lido di Camaiore, frequentata e rinomata stazione balneare.