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Cambon, Pierre-Joseph

uomo politico francese (Montpellier 1756-St.-Josseten-Noode, presso Bruxelles, 1820). Fondò a Montpellier la Société des amis de l'Ègalité (club affiliato ai giacobini). Eletto alla Legislativa, poi alla Convenzione, si oppose alla Comune di Parigi, prese la difesa dei girondini e creò il Gran libro del debito pubblico (agosto 1793). Tra gli istigatori della sommossa giacobina dell'aprile 1795, fu decretato fuori legge. Amnistiato il 4 brumaio dell'anno IV (26 ottobre 1795), nel 1815 fu eletto deputato alla Camera durante i Cento Giorni. Al ritorno dei Borbone (1816) dovette espatriare in Belgio.