Questo sito contribuisce alla audience di

Cameròta

comune in provincia di Salerno (145 km), 322 m s.m., 70,18 km², 6846 ab. (camerotani), patrono: san Vincenzo (seconda domenica di luglio).

Centro del basso Cilento, posto sul versante sudoccidentale del monte Bulgheria; è compreso nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Già noto nel Medioevo (1079), venne forse distrutto dai Saraceni. Ebbe diversi feudatari, fra cui i Gualtieri e i Sanseverino (1406). Nel 1587 divenne proprietà di Paolo Marchese, ucciso in una rivolta (1647) durante la rivoluzione di Masaniello. Dell'antico borgo fortificato restano parti del castello e, lungo il litorale, antiche torri di avvistamento. § All'agricoltura, che produce olive (oleifici), uva (vino cilento DOC), cereali e frutta, si affiancano l'artigianato delle anfore di terracotta e, a Marina di Camerota, il turismo balneare (numerose le grotte sommerse, meta di immersioni subacquee).