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Camerun, mónte-

massiccio vulcanico (4070 m) dell'Africa centroccidentale, nel Camerun, situato sulla costa del golfo di Guinea, di fronte all'isola di Bioko. Tipico strato-vulcano, esteso su una superficie di ca. 2000 km², iniziò la sua attività nel Cretaceo con l'emissione di lave basaltiche; successivamente si ebbero altre fasi attive, con emissione di trachiti e fonoliti (Miocene) e ancora di basalti (Plio-Pleistocene). In questo secolo il monte Camerun è entrato in attività nel 1909, nel 1922, nel 1959 e nel 1982. Un tempo esso sorgeva isolato nel mare, ma venne poi saldato alla terraferma dagli apporti alluvionali del Rio del Rey e del Wouri. Sul suo versante occidentale, dove l'esposizione al mare si somma agli effetti del clima equatoriale, cadono oltre 10.000 mm annui di precipitazioni (10.680 mm a Isobi). La vegetazione è costituita dalla foresta tropicale fin verso i 1000 m d'altezza e oltre tale quota si passa, attraverso la savana-parco, la savana e la foresta delle zone temperate, alle formazioni di tipo alpino (praterie, oltre i 2200-2700 m s.m.). Fu scalato per la prima volta nel 1861 da Richard Burton.