Questo sito contribuisce alla audience di

Campanèlla, Federico

patriota (Genova 1804-Firenze 1884). Amico di Mazzini, membro della Giovine Italia, sfuggì alla repressione dello Stato sabaudo e abbandonò la Liguria (1833). Partecipò poi nel 1834 alla fallita spedizione di Savoia. Nuovamente in Italia nel 1848, si aggregò ai volontari che combatterono al fianco delle truppe piemontesi. L'anno seguente partecipò ai moti di Genova e alla difesa della Repubblica Romana, alla caduta della quale fuggì nuovamente, stabilendosi a Parigi dove fu a capo del “comitato insurrezionale italiano”. Dopo il 1859 si staccò dal mazzinianesimo per aderire alla massoneria.