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Campari, Dàvide

industriale italiano (Milano 1867-Sanremo 1936). Ereditò dal padre Gaspare un modesto liquorificio e ne fece una grande azienda, che impose i suoi prodotti non solo in Italia, ma anche all'estero. Fu sempre attaccatissimo a Milano, per la quale ispirò e sovvenzionò artistiche edizioni.

Azienda leader operante fin dal 1860 nel settore delle bevande alcoliche. Nel 1904 nasce il primo stabilimento di Sesto San Giovanni (presso Milano). Gli anni Dieci e Venti sono significativi per il futuro dell'azienda: la progressiva espansione internazionale delle attività produttive e distributive porta nel 1923 all'apertura di stabilimenti in Francia, Svizzera e Brasile. L'attuale configurazione del Gruppo risale all'inizio degli anni Novanta. Il primo grande passo si realizza nel 1995 con l'acquisizione delle attività italiane del gruppo olandese BolsWessanen seguite da importanti operazioni di fusione e aggregazione tra cui quelle di Ouzo 12 e Cinzano nel 1999. Dal 2000 la crescita è proseguita con l'acquisto di importanti marchi nei mercati brasiliano, uruguayano e statunitense (come la Skyy Spirits). Dal luglio 2001 le azioni ordinarie della capogruppo Davide Campari-Milano S.p.A. sono quotate in Borsa. Nel 2003 viene annunciata l'acquisizione di Riccadonna e di Barbero 1891 S.p.A., due operazioni che hanno consolidato la forte presenza a livello mondiale del Gruppo sui tre rilevanti segmenti del settore delle bevande: liquori, vini e soft drinks. Nel nuovo millennio il gruppo Campari continua ad acquisire grandi aziende sul mercato estero: Skyy vodka (2001), X-Rated Liqueur (2007), Wild Turkey (2009) e Lascelles de Mercado (2012), leader caraibico del rum giamaicano.

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