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Canali, Luca

saggista, narratore e poeta italiano (Roma 1925). Latinista, docente universitario, è autore di una vasta produzione nella quale tocca tutti i generi letterari. Della sua opera di studioso dei classici, caratterizzata da una notevole originalità e modernità di approccio, si ricordano Lucrezio poeta della ragione (1963), L'Eros freddo. Studi sull'Eneide (1976), L'erotico e il grottesco nel Satyricon (1986), Arma virumque (1988), Latini in sogno (1990). Per quanto riguarda la narrativa, è autore di alcuni felici romanzi di carattere autobiografico, tra cui Il sorriso di Giulia (1979), Autobiografia di un baro (1983), Amate ombre (1989), di racconti (Spezzare l'assedio e altre storie, 1991) e del frequentato Manuale ad uso degli scrittori esordienti (1988). Ha inoltre pubblicato diverse raccolte di poesie, tra cui La follia lucida (1972), Resa condizionata (1976), Il naufragio (1983), Toccata e fuga (1984). Accanto alla raccolta di racconti Diverse solitudini (1992), ha pubblicato lo studio di poetica letteraria La dismisura (1993) e, nello stesso anno, ha curato una monumentale Antologia della poesia latina; nel 1999ha riscritto e completato delle molte parti mancanti il Satyricon di Petronio. A due grandi personaggi della storia e della cultura di Roma antica ha poi dedicato Diario segreto di Giulio Cesare (1994), dove il “dittatore” si racconta in prima persona, e Nei pleniluni sereni (1995), una vita di Lucrezio, anch'essa in forma idealmente autobiografica. Nel 1996 ha scritto il romanzo Pietà per le spie, in cui riesamina con umano distacco le figure e i comportamenti dei delatori durante l'invasione tedesca a Roma. Nel 1997 ha pubblicato Memorie di un libertino depresso e, l'anno seguente, L’uomo che non stava al gioco. In Folle folla (2000)ha rappresentatouna relazione sentimentale tormentata, nella quale anche i piaceri e la sessualità appaiono angosciosi e in Le dolci brezze di Scicli (2002) ha raccontato una vicenda di mafia. Nel 2003 ha pubblicato Ognuno soffre per la sua ombra e, nel 2004 Potresti averli già incontrati a una fermata d'autobus.