Questo sito contribuisce alla audience di

Capèllo, Bianca

granduchessa di Toscana (Venezia 1548-Poggio a Caiano 1587). Di famiglia nobile, a quindici anni fuggì di casa con un gentiluomo di casa Salviati, Pietro Buonaventuri, che sposò poi a Firenze. Divenuta l'amante e, dopo l'assassinio del marito (1569), la moglie del granduca di Toscana Francesco de' Medici (1578), si attirò l'ostilità di molti ambienti della corte e soprattutto quella del cognato, cardinale Ferdinando de' Medici. Morì improvvisamente, a poche ore di distanza dal secondo marito, non senza sospetto di avvelenamento. § La sua vicenda fornì materiale a numerosi mediocri copioni teatrali, dei quali il più noto in Italia porta la firma di Francesco Dall'Ongaro (1841).