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Cappellétti

famiglia cremonese del sec. XIII, di parte guelfa e rivale di quella ghibellina dei Barbarasi (o Troncaciuffi). Male interpretando un verso dantesco in cui essa è nominata, Luigi Da Porto ne fece una famiglia veronese (Capuleti), opponendola ai Montecchi in una novella (Giulietta e Romeo, 1524) che, derivata da un analogo racconto di Masuccio Salernitano, alimentò quella tradizione letteraria e musicale, di cui la tragedia shakespeariana Giulietta e Romeo (1591-95) è l'esempio più alto.