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Caprése Michelàngelo

comune in provincia di Arezzo (44 km), 653 m s.m., 66,75 km², 1626 ab. (capresani o caprociani), patrono: san Giovanni Battista (24 giugno).

Centro della val Tiberina, in posizione panoramica sull'alta valle del torrente Singerna. Poco prima del Mille appartenne ai signori di Galbino, poi ai camaldolesi. Nel 1260 passò ai Guidi di Romena che lo tennero fino al 1360, anno in cui fu conquistato da Guido Tarlati, vescovo di Arezzo. Nel 1384 si unì a Firenze. Il paese adottò l'attuale nome nel 1913, in onore di Michelangelo Buonarroti (1475-1564). § Nell'interessante museo michelangiolesco che ha sede nel trecentesco Palazzo del Podestà, secondo la tradizione casa natale di Michelangelo, si conservano calchi e fotografie delle sue opere, una biblioteca e alcuni cimeli. § L'economia è basata prevalentemente sull'agricoltura (frumento, uva, olive e prodotti del bosco), con un attivo turismo estivo di tipo escursionistico e naturalistico.