Questo sito contribuisce alla audience di

Carónte (religione)

(greco Chárōn; latino Charon-ōntis). Demone degli Inferi nell'antica religione greca. Traghettava sull'Acheronte i defunti, ai quali si poneva in bocca l'obolo per pagare tale passaggio. Sebbene raffigurato da Polignoto nella Lesche di Delfi, Caronte appare scarsamente documentato nell'arte greca (lḗkythoi funerarie a fondo bianco), raffigurato come uomo barbuto dal corto mantello, in atto di accompagnare le anime o guidare la barca. Grande sviluppo ebbe invece Caronte nelle concezioni funerarie e nell'arte etrusche, dove fu assunto quale simbolo stesso della morte (col nome di Charum), rappresentato con lineamenti mostruosi in numerosi rilievi di sarcofagi e in pitture funerarie (tomba dell'Orco, tomba François ). In età romana apparve soprattutto su sarcofagi. Nell'Eneide di Virgilio (VI libro) Caronte è un vecchio malvagio, che maltratta i defunti; nell' Inferno dantesco (III canto) assume aspetti demoniaci.