Caraffa del Bianco

comune in provincia di Reggio di Calabria (88 km), 355 m s.m., 12,29 km², 622 ab. (caraffesi), patrono: Madonna degli Angeli (prima domenica di agosto).

Centro del versante orientale dell'Aspromonte, situato nella fascia collinare compresa tra i bassi corsi delle fiumare Bonamico e Laverde. L'origine del paese si ricollega alla famiglia Carafa, che fu feudataria della vicina Bianco dal 1589 al 1806. § Nel santuario della Madonna delle Grazie si trova una statua in marmo della Madonna del 1622. La chiesa matrice della Madonna degli Angeli è del 1660, mentre il palazzo Barletta è cinquecentesco. § Il territorio è in larga parte coperto da boschi di querce, castagni e gelsi; è praticato l'allevamento suino, ovino e caprino, cui si collega una rinomata produzione casearia. Completano il quadro economico l'agricoltura (cereali, ortaggi, legumi, olive, uva e agrumi) e l'artigianato dei tessuti, lavorati a mano e con antichi telai.