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Carco, François

pseudonimo di Francis Carcopino-Tusoli, poeta e narratore francese (Nouméa, Nuova Caledonia, 1886-Parigi 1958). Stabilitosi a Parigi nel 1910, fece di Montmartre il centro della sua vita e dei suoi interessi poetici che, dalla Bohème et mon cœur (1912) a Chansons aigres-douces (1913), Petite suite sentimentale (1936), Romonnance de Paris (1953), oscillano tra il lirismo patetico e popolare di Apollinaire e dei fantaisistes e il realismo di Villon o il sogno di Nerval, ai quali ha dedicato due delle sue opere più significative (Le roman de François Villon, 1926, e Gérard de Nerval, 1953). Dei suoi romanzi, che hanno per tema la malavita, sono da ricordare: Jésus-la-Caille (1914), Les innocents (1917), L'homme traqué (1922; L'uomo braccato), La dernière chance (1935); tra i libri di memorie: De Montmartre au Quartier latin (1927) e Mémoires d'une autre vie (1934).