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Cardarèlli, Vincènzo

pseudonimo del poeta e prosatore italiano Nazareno Caldarelli (Corneto Tarquinia 1887-Roma 1959). Dopo varie esperienze di lavoro si dedicò al giornalismo. Collaborò al e alla . Il suo primo volume di poesie, Prologhi, apparve nel 1916. La sua fisionomia letteraria si definì soprattutto con , da lui fondata nel 1919. Nell'ultimo dopoguerra fu per diversi anni direttore della . Nel periodo della Ronda, Cardarelli rifiutò il vocianesimo e le posizioni decadenti e neoromantiche, in nome del ritorno a un Leopardi, poeta e innanzitutto prosatore e letterato, inteso come modello isolato di un ascetismo e di un moralismo culturale espresso attraverso la ricerca della purezza e della perfezione stilistica. Una sua prima raccolta di prose apparve nel 1920 col titolo Viaggi nel tempo. Seguirono Favole e memorie nel 1925. Gran parte di queste prose fu riunita, con qualche modifica, nella raccolta del 1929 Prologhi, viaggi, favole in cui vengono portate a perfezione quella limpidezza letteraria e purificazione stilistica che Cardarelli perseguiva come realizzazione del suo ideale di esaurimento dell'aspetto romantico-emotivo dell'ispirazione artistica. La rievocazione del paesaggio della terra natale costituisce la materia di Sole a picco, raccolta di prose e versi pubblicata a Bologna nel 1930. Un'altra raccolta di prose, incentrata su ritratti e visioni di città come Roma, Ferrara, Venezia, Recanati e che porta a estrema raffinatezza ed estenuazione il classicismo stilistico, è Il cielo sulle città, apparsa nel 1938 e quindi, in edizioni accresciute, nel 1943 e 1949. Rispettivamente del 1946 e 1948 sono le Lettere non spedite e Villa Tarantola. Il meglio della produzione cardarelliana è forse nel volume Poesie, pubblicato a Milano nel 1942.

P. Bigongiari, in Il senso della lirica italiana ed altri studi, Firenze, 1952; G. Villaroel, in Gente di ieri e di oggi, Bologna, 1954; N. F. Cimmino, Cardarelli, in “Letteratura Italiana. I Contemporanei”, vol. I, Milano, 1963; G. Salveti, Estetica sotto inchiesta, Roma, 1967; S. Vecchio, Vincenzo Cardarelli. L'etrusco di Tarquinia, Roma, 1989.

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Vincenzo Cardarelli.