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Carlisle (Gran Bretagna)

capoluogo della contea non metropolitana (Non-metropolitan County) di Cumbria (regione: Inghilterra, Regno Unito), 26 m s.m., 72.633 ab. (stima 2005).

Situata sul fiume Eden, a 11 km dalla sua foce nel Solway Firth. Importante nodo di comunicazioni stradali e ferroviarie, è mercato agricolo e sede di industrie. Aeroporto. § È l'antica Luguvallum (poi Caer Luel) romana, importante luogo di transito tra la Scozia e l'Inghilterra, non distante dal Vallo di Adriano. Devastata dai Danesi nel sec. IX, risorse nel 1092 a opera di William Rufus. Nel 1158 gli Inglesi se ne impossessarono, facendone una fortezza di primaria importanza a difesa delle incursioni scozzesi. Eretta in contea, ai privilegi ottenuti nel 1293 le si aggiunsero quelli elargiti dalla regina Elisabetta e da Carlo I. Fu sede vescovile dal 1135. La città visse un notevole sviluppo economico in seguito alla nascita dell'industria tessile nel sec. XVIII. § Guglielmo il Conquistatore vi costruì un castello; nuove fortificazioni e la cittadella vennero erette da Enrico VIII. La cattedrale, fatta erigere da Enrico I nel 1123 sul posto della chiesa del monastero agostiniano, conserva parti dell'edificio romanico (due campate della navata, il transetto sud): il resto è in stile gotico primitivo, del 1225 ca. (navate e coro) e in stile tardo gotico del Quattrocento (transetto nord, volte del coro, torre, cappella di santa Caterina, stalli lignei del coro). Bellissima è la grande finestra orientale, con la vetrata coeva (1380). Del monastero originario restano il refettorio e l'abitazione del priore.La Tullie House, museo e galleria d'arte, conserva reperti romani e celtici e pitture preraffaelite. § Sede di industrie meccaniche, tessili, alimentari e del legno, la città è anche un importante mercato agricolo.