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Carlo Martèllo (maestro di palazzo)

nobile franco e maestro di palazzo degli ultimi Merovingi (? 689-Quierzy-sur-Oise 741). Figlio naturale di Pipino di Héristal, quando questi morì (714) riuscì a divenire maggiordomo di Austrasia (717) e a far rientrare l'operazione autonomistica della Neustria. Salvata così l'unità del regno e impostata saldamente la propria autorità, governò di fatto in nome di re esautorati quali Chilperico II e Teodorico IV. Alla morte di quest'ultimo (737), non gli diede nessun successore e continuò a governare di fatto, ristabilendo la situazione interna e consolidando i confini, minacciati da Frisi, Sassoni, Alamanni e Bavariro i quali condusse, dal 720 al 738, molte campagne vittoriose. Ma il pericolo più grave era rappresentato dai Musulmani, insediatisi già in Provenza e in Settimania; Carlo Martello riportò su di loro una grande e decisiva vittoria a Poitiers (732), facendo del regno franco il più forte Stato che mai fosse esistito in Occidente dalla caduta dell'Impero romano.