Questo sito contribuisce alla audience di

Carmina Burana

famosa raccolta di carmi latini e in minor parte tedeschi, destinati al canto. È uno dei fiori della letteratura medievale tedesca. Il manoscritto proviene dal convento bavarese di Benediktbeuren (donde il nome) e lo si attribuisce all'ambiente goliardico e dei clerici vaganti dei primi del Duecento. La tematica, assai varia, tratta di corruzione dei costumi, contese religiose (con punte aspramente anticlericali), vicende politiche, amori mondani, cantati, questi, sul modello degli elegiaci latini e non immuni dall'influsso del Minnesang: ad accenti di ascetica rinuncia e di meditazione morale si alternano esaltati e splendidi inni alla donna, al vino e alla giovinezza che fugge. § Di una scelta di Carmina Burana si è servito Carl Orff per la cantata scenica che porta lo stesso titolo, rappresentata per la prima volta a Francoforte nel 1937. L'esaltazione delle gioie della vita, l'intonazione sensuale che predominano nei testi forniscono a Orff lo spunto per una musica improntata a un acceso vitalismo, che si manifesta soprattutto nel gusto per un'insistita iterazione ritmica.