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Carobèrto

d'Angiò, re d'Ungheria (1288-1342). Nipote di Carlo lo Zoppo e di Maria, figlia di Stefano V re di Ungheria, avanzò pretese al trono ungherese dopo l'estinzione della dinastia degli Arpad, proprio per i diritti derivatigli da questi legami familiari. Pur sostenuto dal papa, riuscì a essere incoronato solo nel 1308. Diede l'avvio a una serie di riforme amministrative, giudiziarie, economiche; combatté il potere degli oligarchi, consolidando il governo centrale, e con un'abile politica monetaria aumentò notevolmente le entrate e le riserve reali. Sul piano della politica estera riuscirono più fortunati i suoi patti di successione che non le guerre di conquista. Riuscì a trasformare la sua corte a Visegrad in un importante centro artistico-culturale.